Il concetto di spazio nel pop contemporaneo è diventato fluido, quasi del tutto digitalizzato. Diventa quindi un atto di resistenza artistica la scelta del produttore di base a Bologna Kostja di registrare il suo primo LP, Drift Migration (in uscita il 5 giugno su Pluma Dischi), all’interno del proprio appartamento, per poi aprirlo a un dialogo con la musica da camera. Il disco rifiuta le etichette di genere, posizionandosi in una terra di nessuno tra l’avant-pop europeo e l’elettronica sperimentale.
Fin dalla traccia d’apertura Nothing But Dust, è evidente che l’architettura sonora di Gukov si basa sulla frammentazione. Il brano si sviluppa per accumulo, un puzzle timbrico in cui la batteria di Anton Sconosciuto e il sax di Eros Terzuoli emergono da una nebbia sintetica. La voce di Kostja, una presenza scura, fissa e baritonale, funge da centro di gravità permanente, impedendo al tessuto sonoro di disperdersi nell’astrattismo puro.
In Vacuum, l’approccio si fa contrappuntistico: l’elettronica minimale si scontra con un quartetto di legni (flauto, oboe, fagotto, clarinetto) dando vita a una camera oscura sonora che evoca la pittura surrealista. La title track sposta ulteriormente i confini, integrando poliritmie di chiara estrazione brasiliana all’interno di uno schema sintetico rigoroso. È un esercizio di destabilizzazione geografica che sposa perfettamente il concetto biologico da cui il disco prende il nome: la deriva forzata causata dagli elementi atmosferici.
Il disco tocca vette di assoluto interesse sperimentale in Hiding, dove le tensioni di una relazione interpersonale vengono tradotte in glitch e sbalzi dinamici, alternando strofe cupe a improvvise aperture luminose grazie alla voce di Eleonora Elettra Franchina. La chiusura strumentale di Akela, ispirata a Kipling e risolta attraverso un fitto intreccio di sovraincisioni corali primitive, chiude il cerchio di un’opera affascinante. Drift Migration è un album sulla perdita dell’orientamento che, paradossalmente, mette in luce un artista dalla visione lucidissima.